Un insediamento di età romana dimenticato nel tempo

Rinvenimenti e ricerche archeologiche a Tezze di Arzignano e nella vallata dell'Agno-Guà (Vicenza)

Edited by Paolo Visonà

Book cover: Un insediamento di età romana dimenticato nel tempo

Extent: 258 pages

Publisher: Archaeopress Publishing

Subjects: Classical Studies, Mediterranean Archaeology

Series: Archaeopress Roman Archaeology

Language: Italian

Paperback (Published)

(November 2023)

ISBN: 9781803276601

8.07 x 11.42 inches

Price: $64.00

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This volume examines archaeological evidence from the environs of Tezze di Arzignano, a village to the south of Trissino (Italy), where the presence of a Roman settlement was reported as early as 1793, and from the wider area of the Agno-Gua River Valley, located to the northwest of Vicenza.


La Valle dell’Agno-Gua a nord-ovest di Vicenza, una delle piu importanti del Veneto sotto l’aspetto socio-economico, non e stata finora oggetto di indagini sistematiche sulle dinamiche del suo popolamento in eta romana e altomedievale, benche le prime notizie di rinvenimenti di antichita in questo comparto territoriale risalgano al XVI secolo. Questo volume esamina la documentazione archeologica proveniente dall’area di Tezze di Arzignano, un paese a sud di Trissino, e in particolare da localita Valbruna, dove sono venuti in luce resti di un abitato romano. I materiali da questo sito, provenienti per la maggior parte da ritrovamenti fortuiti e da scavi non controllati, attestano l’esistenza di un insediamento identificabile come una villa con ambienti residenziali, che fu occupata forse dalla seconda meta del I secolo a.C. al III secolo d.C. La ceramica da localita Valbruna, le monete, e le testimonianze epigrafiche recuperate nel territorio circostante e nella Valle dell’Agno-Gua, sono indicativi della presenza romana a partire dell’epoca tardorepubblicana e dei rapporti di quest’area con Vicetia, le Venezie, e altre regioni d’Italia e dell’Impero. Dall’insieme delle evidenze archeologiche raccolte si evince che la vallata mantenne importanza economica e strategica fino al VII secolo. I risultati di queste ricerche interdisciplinari rappresentano anche un tentativo di salvare il passato per il futuro, data la rapidita del processo di trasformazione del paesaggio e dell’utilizzo del suolo in corso negli ultimi cinquant’anni.

Prefazione - Paolo Visona 1. Storia dei rinvenimenti e delle ricerche. Prima parte: dal 1543 al 1966- Paolo Visona Appendice. L'opera idraulica in localita Canove (Arzignano): Aggiornamenti e riflessioni dopo le ricognizionnel 2021 - Gianni Peltrin Storia del rinvenimenti e delle ricerche. Seconda parte: dal 1966 al 2022- Paolo Visona 2. Le prospezioni geofisiche dell'Universita del Kentucky nel fondo Carlotto nel 2012- George M. Crothers, Donald L. Handshoe e Paolo Visona 3. Il vasellame ceramico: Dagli orizzonti cronologici alle dinamiche insediative- Luana Toniolo 4. I rinvenimenti monetali - Armando Bernardelli 5. Iscrizioni e bolli su tegola di eta romana - Silvana Lora Appendice. Un'iscrizione del XVII secolo attribuita ed epoca tardoantica - Paolo Visona 6. Analisi paleobiologica dei resti umani provenienti da localita Valbruna (Tezze di Arzignano, VI) - Piera Allegra Rasia e Francesca Bertoldi 7. I resti faunistici - Silvia Garavello 8. Ritrovamento di alcuni carboni di legno nel fondo Carlotto: I risultati delle analisi - Sila Motella De Carlo 9. Analisi di una scheggia lignea da una palificata di eta romana (II-III secolo d.C.) in localita Canove (Arzignano) - Sila Motella De Carlo 10. Le vasche nelle 'Rotte del Gua' - Davide Sandini Appendice 1. Analisi del tasso di deposizione - Davide Sandini Appendice 2. Rinvenimenti nel 2022 - Paolo Visona 11. Toponomastica di Tezze di Arzignano - Luciano Chilese Considerazioni conclusive - Paolo Visona Indice Analitico,

Prefazione – Paolo Visonà

 

1. Storia dei rinvenimenti e delle ricerche. Prima parte: dal 1543 al 1966  – Paolo Visonà

Appendice. L’opera idraulica in località Canove (Arzignano): Aggiornamenti e riflessioni dopo le ricognizionnel 2021 – Gianni Peltrin

Storia del rinvenimenti e delle ricerche. Seconda parte: dal 1966 al 2022  – Paolo Visonà

 

2. Le prospezioni geofisiche dell’Università del Kentucky nel fondo Carlotto nel 2012  – George M. Crothers, Donald L. Handshoe e Paolo Visonà

 

3. Il vasellame ceramico: Dagli orizzonti cronologici alle dinamiche insediative  – Luana Toniolo

 

4. I rinvenimenti monetali – Armando Bernardelli

 

5. Iscrizioni e bolli su tegola di età romana – Silvana Lora

Appendice. Un’iscrizione del XVII secolo attribuita ed epoca tardoantica – Paolo Visonà

 

6. Analisi paleobiologica dei resti umani provenienti da località Valbruna (Tezze di Arzignano, VI) – Piera Allegra Rasia e Francesca Bertoldi

 

7. I resti faunistici – Silvia Garavello

 

8. Ritrovamento di alcuni carboni di legno nel fondo Carlotto: I risultati delle analisi – Sila Motella De Carlo

 

9. Analisi di una scheggia lignea da una palificata di età romana (II-III secolo d.C.) in località Canove (Arzignano) – Sila Motella De Carlo

 

10. Le vasche nelle ‘Rotte del Guà’ – Davide Sandini

Appendice 1. Analisi del tasso di deposizione – Davide Sandini

Appendice 2. Rinvenimenti nel 2022 – Paolo Visonà

 

11. Toponomastica di Tezze di Arzignano – Luciano Chilese

 

Considerazioni conclusive – Paolo Visonà

 

Indice Analitico

  • Edited by Paolo Visonà

Visonà emphasizes that the urgent task was to evaluate the archaeological potential of the area to begin comprehensive and systematic research in partnership with local authorities and the community. The author’s primary concern … is to have raised the question of the archaeological potential of the area in view of the creation of an archaeological protection area that could preserve the context from destructive events for future comprehensive research. From this point of view, the volume is a good preliminary historical-archaeological foundation for anyone wishing to conduct research in this area in the future.’Edoardo Vanni (2024): Theoretical Roman Archaeology Journal Volume 7