I documenti di Liazaro, notaio vescovile di Feltre e Belluno (1386-1422)

by Gian Maria Varanini, Carlo Zoldan and Donatella Bartolini

Book cover: I documenti di Liazaro, notaio vescovile di Feltre e Belluno (1386-1422)

Extent: 416 pages

Publisher: Viella – libreria editrice

Subjects: Medieval Studies

Series: Fonti per la storia della Terraferma veneta

Series volume number: 28

Language: Italian

Paperback (Published)

(December 2011)

ISBN: 9788883347580

Price: $53.00

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Vengono pubblicati in questo volume alcune centinaia di documenti del Trecento e dei primi del Quattrocento pertinenti alle diocesi di Belluno e Feltre, rette nel medioevo, per circa due secoli e mezzo, da un solo vescovo. E la prima volta che Belluno e Feltre entrano in questa collana e la circostanza si spiega con il fatto che il patrimonio delle fonti documentarie medievali del Veneto e assai piu ricco per i grandi centri urbani della fascia pedemontana e per i loro territori, di quanto non sia per le due citta alpine. La fonte qui pubblicata, in effetti, evidenzia la peculiarita di quella che oggi costituisce la Provincia di Belluno ed e ricca di insegnamenti. Attraverso lo specchio della documentazione redatta da Liazaro, che e notaio e chierico ad un tempo, per conto dei vescovi di Feltre e Belluno, in special modo del vescovo Antonio Naseri, emerge la realta ambientale e sociale dei due piccoli centri urbani, dominati dall’aristocrazia che controlla attentamente le istituzioni ecclesiastiche e ne riceve benefici e investiture. Cosi come ci appaiono sullo sfondo le campagne, le montagne, gli alpeggi della val Belluna e del Feltrino, nonche della Valsugana e del Tesino, oggi appartenenti (sotto il profilo civile ed ecclesiastico) al Trentino ma allora parte integrante ed anzi preponderante della diocesi di Feltre. Ma se questo e lo scenario geografico e sociale tipico delle due piccole citta alpine, si sente anche la forte influenza dei poteri politici dei grandi centri della pianura padana. In quei decenni infatti Padova e governata dai da Carrara, mentre Milano e in mano viscontea; e siamo nel breve ma importante periodo nel quale i signori di Milano dominarono quasi tutto il Veneto, Treviso esclusa. La spregiudicatezza con la quale vengono gestiti i beni ecclesiastici e la contiguita tra il vertice della chiesa di Feltre e Belluno e i suoi sponsors politici; la miriade di preti e di chierici che a Padova, a Feltre, a Belluno si affollano attorno agli altari e alle cappelle; le ‘infornate’ di ragazzini e di giovanissimi per i quali padri potenti e famelici chiedono prebende e chiericati, e davvero impressionante e ci suggerisce istruttive comparazioni con una situazione odierna molto diversa, in cui i rapporti tra la societa, lo stato e le istituzioni ecclesiastiche sono rappresentati da una positiva collaborazione.

  • By (author) Donatella Bartolini
  • By (author) Gian Maria Varanini
  • By (author) Carlo Zoldan