Iohannis Chrysostomi De Davide et Saule
homiliae tres
edited by Francesca Prometea Barone
Hardback (Published)
(December 2008)
ISBN: 9782503527970
Price: $108.00
On back order
Francesca Barone presenta la prima edizione critica delle omelie De Davide et Saule di Giovanni Crisostomo. Delle omelie, che appartengono al periodo successivo alla Pasqua del 387, vengono esaminate la tradizione diretta, la tradizione indiretta, nonche la storia delle edizioni moderne. Il testo risulta tradito da 41 testimoni, la cui collazione integrale ha consentito di inferire l’esistenza di cinque diverse famiglie. Al di fuori di tali raggruppamenti si collocano due codici, il Mytilene Mone Leimonos 32, del X-XI secolo e il Monacensis Gr. 6, del X secolo. La tradizione indiretta si articola in tre rami: 1. l’omelia pseudocrisostomica Contra theatra, sulla quale non esistono studi e che pertanto non e ancora datata ne e stata attribuita ad alcuno. L’omelia riprende la digressione contro gli spettacoli con cui inizia la terza omelia De Davide et Saule. 2. le Eclogae, una raccolta di componimenti a carattere morale composta nel X secolo da Theodoro Dafnopate a partire da stralci di omelie del Crisostomo (autentiche, o che il compositore riteneva tali); 3. una versione in copto sahidico della De Davide et Saule 3, tradita dal papiro VIII Orlandi, conservato presso il Museo Egizio di Torino. Quanto alla storia delle edizioni moderne, viene analizzato il testo edito da Savilio, Fronton du Duc, Montfaucon, Migne, vengono analizzate le relazioni fra gli editori, e quelle tra il loro testo e la tradizione mss. superstite. Le omelie De Davide et Saule, ciclo di predicazioni sul tema dell’ira e delle virtu che ad essa si contrappongono, testimoniano l’attivita esegetica e pastorale del Crisostomo all’inizio del suo percorso sacerdotale. Il caratteristico ricorso alle similitudini, di cui il Crisostomo si avvale per rendere piu facilmente fruibili al pubblico i paradigmi morali proposti, offre inoltre al lettore moderno uno spaccato vivace e realistico della societa coeva. Dai piaceri diffusi (vino, spettacoli, prostitute) ai giochi olimpici, dalle consuetudini domestiche alle prassi liturgiche.
Francesca Barone presenta la prima edizione critica delle omelie De Davide et Saule di Giovanni Crisostomo. Delle omelie, che appartengono al periodo successivo alla Pasqua del 387, vengono esaminate la tradizione diretta, la tradizione indiretta, nonche la storia delle edizioni moderne. Il testo risulta tradito da 41 testimoni, la cui collazione integrale ha consentito di inferire l’esistenza di cinque diverse famiglie. Al di fuori di tali raggruppamenti si collocano due codici, il Mytilene Mone Leimonos 32, del X-XI secolo e il Monacensis Gr. 6, del X secolo. La tradizione indiretta si articola in tre rami: 1. l’omelia pseudocrisostomica Contra theatra, sulla quale non esistono studi e che pertanto non e ancora datata ne e stata attribuita ad alcuno. L’omelia riprende la digressione contro gli spettacoli con cui inizia la terza omelia De Davide et Saule. 2. le Eclogae, una raccolta di componimenti a carattere morale composta nel X secolo da Theodoro Dafnopate a partire da stralci di omelie del Crisostomo (autentiche, o che il compositore riteneva tali); 3. una versione in copto sahidico della De Davide et Saule 3, tradita dal papiro VIII Orlandi, conservato presso il Museo Egizio di Torino. Quanto alla storia delle edizioni moderne, viene analizzato il testo edito da Savilio, Fronton du Duc, Montfaucon, Migne, vengono analizzate le relazioni fra gli editori, e quelle tra il loro testo e la tradizione mss. superstite. Le omelie De Davide et Saule, ciclo di predicazioni sul tema dell’ira e delle virtu che ad essa si contrappongono, testimoniano l’attivita esegetica e pastorale del Crisostomo all’inizio del suo percorso sacerdotale. Il caratteristico ricorso alle similitudini, di cui il Crisostomo si avvale per rendere piu facilmente fruibili al pubblico i paradigmi morali proposti, offre inoltre al lettore moderno uno spaccato vivace e realistico della societa coeva. Dai piaceri diffusi (vino, spettacoli, prostitute) ai giochi olimpici, dalle consuetudini domestiche alle prassi liturgiche.
- Edited by Francesca Prometea Barone
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