riscoperta della Domus Aurea

e delle tombe etrusche nell’opera di Francesco Smuglewicz

Edited by Jerzy Miziolek

Book cover: riscoperta della Domus Aurea

Extent: 300 pages

Publisher: L’ERMA di Bretschneider

Subjects: Art & Art History

Series: Fonti e Monografie

Series volume number: 4

Language: Italian

Hardback (Published)

(December 2025)

ISBN: 9788366210486

7.28 x 9.84 inches

Price: $69.00

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Giuseppe Carletti, autore del dotto commento che accompagna il famoso album di Ludovico Mirri Vestigia delle Terme di Tito e loro interne pitture (1776) scrive: “Li quadri … rimasti molto ben visibili all’occhio perspicace del Signor Francesco Smuglewicz Pittore Polacco, che ha potuto contemplarli pochi palmi discosto, e ritrarli esattamente in queste Carte. … Aspirano ora le Camere Esquiline alla immortalità … poiché veggonsi non solamente in queste Carte a colori ritratte; ma dalle Stampe promessa loro una più lunga vita”. Le stampe a colori delle Terme di Tito (Domus Aurea) della Collezione Marigliani di Anzio, quelle del Museo Nazionale di Varsavia e del Gabinetto delle Stampe dell’Università di Varsavia (finora inedite) sono – insieme alle loro numerosissime ripetizioni e adattamenti – gli a„ascinanti esempi di questa „lunga vita”, ovvero della sopravvivenza della pittura antica.

Nell’età del trionfo dell’archeologia all’epoca dei papi Clemente XIII (1758-1769), Clemente XIV (1769-1774) e Pio VI (1775-1799), accanto a Smuglewicz operavano a Roma e dintorni numerosi altri polacchi – studiosi dell’antico e artisti – tra cui il conte Stanislao Kostka Potocki, Taddeo Kuntze, detto Taddeo Polacco, e Augusto Federico Moszy¡ski. Questo libro, che vuole essere una sorta di catalogo della mostra allestita a Palazzo Chigi ad Ariccia, si concentra sull’opera di Smuglewicz (detto Francesco Polacco) sulla Domus Aurea e sulle tombe etrusche di Tarqui-nia, ma vuole riferirsi in parte anche alle opere dei polacchi sopramenzionati, nonché ad alcuni importanti italiani dell’epoca, tra cui, il principe Sigismondo Chigi, i due Visconti e Carlo Antonini.

Premessa di Bartosz Kontny
Le ragioni di una mostra: di Francesco Petrucci

1. Introduzione
2. Smuglewicz (Francesco Polacco): lo stato di ricerche
3. Smuglewicz (Francesco Polacco) tra Varsavia e Roma
4. Carriera artistica a Roma e Tarquinia
5. Le antiche Terme di Tito/Domus Aurea, la Volta dorata e una raffigurazione di Rea Silvia
6. Qualche osservazione su Smuglewicz a Varsavia e Vilnius
7. Taddeo Polacco e il Casino Stazi ad Ariccia
(in collaborazione con Francesco Petrucci)
8. La più bella vista archeologica del Settecento romano
9. Catalogo I: Le stampe colorate delle Vestigia delle Terme di Tito/Domus Aurea della Collezione Marigliani
10. L’impatto delle Vestigia delle Terme di Tito I: una ricostruzione della Villa di Plinio a Laurentum e il caso di Copenaghen
12. Ancora sulla Tomba del Biclinio. Smuglewicz e la riscoperta dell’arte etrusca (Witold Dobrowolski con Appendice di Claude Albore Livadie)
13. Franciszek Smuglewicz a Vilnius (Rūta Janonienė)
14. L’impatto della Vestigia delle Terme di Tito II: le decorazioni di Cameron a Carskoe Selo e Pavlovsk
15. Postfazione
16. Instead of a Summary: Smuglewicz at the Domus Aurea
17. Calendario della vita e dell’opera di Franciszek
(Francesco) Smuglewicz

Bibliografia

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