La Castellina a sud di Civitavecchia
origini ed eredita: Origines protohistoriques et evolution d'un habitat etrusque
edited by Jean Gran-Aymerich and Almudena Dominguez
La Castellina e il nome recente di un poggio, prima conosciuto sotto il toponimo San Silvestro, a cinque chilometri circa a sud di Civitavecchia e a poco piu di un chilometro dal mare. Questo abitato protostorico poi etrusco sorgeva sulla sinistra del torrente Marangone dal XIV al III sec. a.C. Durante questo lungo periodo si sviluppa un centro ben difeso in auge fino alla romanizzazione, rimpiazzato in seguito dalla colonia di Castrum Novum, situata vicino al capo Linaro con un porto ben anteriore alla fondazione traianea di Centumcellae. Sul poggio della Castellina si sono rinvenute importanti vestigia protostoriche ed etrusche, cosi come di una occupazione in epoca romana, medievale e moderna. Appartengono all’impianto della Castellina altri resti dispersi per le pendici e lungo la linea di costa, varie necropoli intorno al poggio e il santuario di Punta della Vipera. Tra le tombe piu importanti sono i monumenti a tumulo orientalizzanti ed arcaici, alcuni di grandi dimensione. Al contesto funerario orientalizzante risalgono un busto in pietra e un vaso plastico egittizzante di faience, di particolare interesse. La quasi totalita dei reperti delle prime scoperte sulla Castellina e nelle sue necropoli venne distrutta durante i bombardamenti di Civitavecchia nel 1943. Dopo nuovi interventi dell’associazione Centumcellae di Civitavecchia, comincia, nel 1995, il programma franco-tedesco accettato dalla Soprintendenza archeologica per l’Etruria meridionale. Questo programma di esplorazioni e di scavi e stato compiuto con la partecipazione di numerosi specialisti, archeologi e studiosi della Comunita Europea. La presente opera, curata da Parigi e Saragossa, comprende l’insieme delle ricerche e studi effettuati sotto gli auspici del CNRS con sede a Parigi, il patrocinio della Scuola Francese di Roma e l’aiuto finanziario del Ministere des Affaires etrangeres e l’Ecole Normale Superieure, con l’attiva partecipazione del comune di Civitavecchia, dell’Autorita portuale, della Cassa di Risparmio, della FIAT, della CONAD, della Molinari, della Fondazione EDF e con l’intervento del comune di Santa Marinella e delle Universita de Saragossa e Huesca. I risultati di queste ricerche evidenziano i principali caratteri dell’abitato: l’architettura e l’urbanistica dei periodi orientalizzante, arcaico ed ellenistico, le ceramiche etrusche e d’importazione (greca, fenicia, punica, iberica), l’iconografia dei vasi dipinti e delle terrecotte architettoniche, le iscrizioni e graffiti dal VII al III sec. a.C. Le ceramiche dell’eta del Bronzo e della prima eta del Ferro sono abbondanti e fanno luce sul fenomeno di formazione del periodo etrusco. D’altra parte, la posizione topografica della Castellina etrusca, alla stessa distanza da Cerveteri e da Tarquinia, conferisce a questo castrum (Castrum Vetus?, Castrum Inui?) un doppio ruolo di frontiera e di porto aperto nel Mediterraneo, allo sbocco della conca mineraria di Tolfa. Partendo dalle ultime esplorazioni possiamo capire meglio la storia di un settore importante dell’ Etruria meridionale, degli scambi mediterranei e della formazione del porto di Civitavecchia. I contributi di questa pubblicazione sono nella maggior parte redattati in francese, italiano e spagnolo, altri in inglese o tedesco, e tutti sono accompagnati da riassunti in italiano, inglese, francese o spagnolo.
From the Contents:A. M. Moretti Sgubini, soprintendente archeologo per l'Etruria meridionale, Roma
M. Gras, directeur de l'Ecole Francaise de Rome
D. Briquel, directeur de l'UMR "Antiquites d'Orient et d'Occident", CNRS - ENS, Paris
PRESENTAZIONE: J. Gran-Aymerich, A. Dominguez-Arranz
INTRODUZIONE: 1. Le programme du CNRS et l'action franco-allemande a La Castellina (J. Gran-Aymerich)
2. Il territorio di Cerveteri nel confine di Punicum, Castrum Novum e La Castellina (R. Cosentino)
3. La Castellina nell'ambito di Civitavecchia (I. Caruso)
4. Prospettive di valorizzazione per La Castellina (F. Correnti)
I. GEOGRAFIA, STORIA E STORIOGRAFIA: Civitavecchia-Tolfa: contesto geografico e risorse
1. Le contexte geographique et geologique (J. Gran-Aymerich, B. Velde)
2. Zum Problem des Metall- und Alunitabbaues in den Monti della Tolfa aus archaologischer Sicht (F.-W. von Hase)
Testi e toponimi : 3. Les textes antiques: Castrum Novum, Castrum Inui et La Castellina (D. Briquel)
4. Les toponymes La Castellina, Castelline et San Silvestro (J. Gran-Aymerich)
5. La colina de La Castellina en la documentacion historica (R. Vargas Hidalgo)
6. Note sull'agiotoponimo San Silvestro alla Castellina del Marangone (G. Insolera)
Storiografia : 7. Les premieres recherches internationales en Etrurie meridionale (E. Gran-Aymerich)
8. L'associazione archeologica Centumcellae e le prime esplorazioni sulla Castellina (A. Maffei, A. Scotti)
II. PROSPEZIONI, SCAVI: Saggi e prospezioni: 1. Les prospections et la progression des chantiers de fouille (J. Gran-Aymerich)
2. Reconnaissances geophysiques (J.-P. Blais)
3. Reexamen du sondage de 1964 (J.-F. Chevrot, S. Ducate)
Settori di scavo e stratigrafia: 4. Les secteurs oriental et central du sommet (J. Gran-Aymerich, A. Dominguez-Arranz, N. Fau)
5. Les secteurs occidental du sommet, de la terrasse sur le rempart, du rempart de pente
(J. Gran-Aymerich, A. Dominguez-Arranz, J. Troadec, D. Idoux)
6. Le secteur de la terrasse occidentale (J. Gran-Aymerich, A. Dominguez-Arranz, J. Troadec, S. Siafi)
7. Le secteur nord du sommet (J. Gran-Aymerich, A. Dominguez-Arranz, A. Pereta)
8. Synthese stratigraphique des differents secteurs (J. Gran-Aymerich, A. Dominguez-Arranz)
III. STUDI ED ANALISI DI REPERTI: Statistiche e reperti residui preistorici
1- Introduction a l'etude du mobilier: classification et statistiques (J. Gran-Aymerich, A. Dominguez-Arranz)
2- Manufatti litici preistorici (E. Seri)
Vasi d'impasto e di bucchero: 3- Les vases d'impasto protohistorique (J. Gran-Aymerich, S. Siafi)
4- Vasi d'impasto tornito (M. Geroli, V. Duranti)
5- Ceramica d'impasto rosso (S. Ten Kortenaar)
6- Figure-decoration on the stamped impasto ware (H. Slaskov Roberts)
7- Vases d'impasto peint et vases d'impasto des tombes et du sondage de 1964 (J. Gran-Aymerich)
8- Les vases en bucchero (J. Gran-Aymerich)
Ceramica depurata dipinta : 9- Vases de style italo-geometrique et orientalisant (J. Gran-Aymerich)
10- Ceramiques fines de type corinthien, subgeometriques et a bandes (D. Frere)
11- Les coupes ioniennes (Th. van Compernolle)
12- Les premiers vases grecs decouverts a La Castellina et dans ses necropoles (F. Silvestrelli, Th. van Compernolle)
13- Ceramique attique a figures noires, a figures rouges et a vernis noir (J.-.J. Maffre)
14- Vases etrusques a figures noires (F. Gaultier)
15- Un stamnos etrusque a figures rouges (D. Frere)
16- Ceramica etrusca e falisca a figure rosse, a ornati neri e sovradipinta (S. Businaro)
Ceramiche a vernice nera o rossa: 17- Ceramica etrusca a vernice nera arcaica e a vernice rossa (R. Mantia)
18- Las ceramicas de barniz negro etruscas y de importacion (P. Paracuellos Massaro)
Ceramiche comune, di trasporto e contenitori: 19- Transport Amphorae and Phoenician-Punic, Sardinian pottery (R. F. Docter)
20- Fuentes, morteros, tinajas y otras ceramicas de uso comun (S. Montanel Tramulla)
Una aproximacion diacronica a la capacidad de las tinajas (J.C. Calvo Garcia)
Ceramiche di epoca romana, medioevale e rinascimentale: 21- Ceramica de epoca romana (A. Dominguez-Arranz)
Analisis quimicos de ceramica romana (J. Perez Arantegui)
22- La ceramica medioevale e rinascimentale (S. Angioni, R. Dolenz)
Terrecotte ed elementi architettonici: 23- Les terres cuites architecturales (J.-P. Thuillier)
24- Tegulae et imbrices (J. Gran-Aymerich)
25- Capiteles, columnas y otros restos de arquitectura (A. Dominguez-Arranz)
26- Le buste funeraire orientalisant (J. Gran-Aymerich)
Picoli reperti di tessitura, toilette e varia, vetri e faience: 27- Testimonios de actividades textiles (A. Dominguez-Arranz)
28- Objets de parure et de toilette (A. Cherici, M. Reydellet)
29- Objetos trabajados en marfil, hueso, ceramica y piedra (A. Dominguez-Arranz)
30- Redomas y vasitos de vidrio (E. Ortiz Palomar)
31- A propos du "Nil" en faience de La Castellina (E. du Puytison-Lagarce, J. Lagarce)
Iscrizioni e graffiti [...].
- Edited by Almudena Dominguez
- Edited by Jean Gran-Aymerich
Other Titles in this Series
Coptic Antiquities I
Stone Sculpture, Bronze Objects; Ceramic Coffin Lids and Vessels; Terracotta Statuettes, Bone, Wood, and Glass Artefacts. (Monumenta antiquitatis extra fines hungariae reperta, vol. II)
Volume 11
Monitoraggio e Manutenzione delle Aree Archeologiche
Cambiamenti climatici, dissesto idrogeologico, degrado chimico-ambientale
Volume 65
Orvieto La necropoli di Cannicella
Scavi della Fondazione per il Museo C. Faina e della Universita di Perugia (1977)
Volume 13
Il Paesaggio suburbano di Roma dall’antichita al medioevo
Il comprensorio tra le vie Latine ed Ardeatina dalle mura Aureliane al III miglio
Volume 27
Alle origini di Varese e del suo territorio
Le collezioni del sistema archeologico provinciale
Volume 44
La basilica ‘circiforme’ della via Ardeatina (Basilica Marci) a Roma
Campagne di scavo 1993-1996
Volume 68
Hellenistic and Roman Terracottas from Egypt
Monumenta Antiquitatis extra Fines Hungariae Reperta. Vol. IV
Volume 15
Il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia
Origine e metamorfosi di un'istituzione museale del XIX secolo
Volume 38
Cluny and the Origins of Burgundian Romanesque Sculpture
The Architecture, Sculpture and Narrative of the Avenas Master
Volume 58
L’enigma dei vasi murrini / The Enigma of Murrhine Ware
Leggende, storia, letteratura, indagine archeogemmologica. / Legends, History, Literature, an Archaeogeomological Investigation
Volume 59
Greek Vases in the National Museum of Natural History Smithsonian Institution Washington, D.C
Volume 17
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Antiche modalita insediative nel territorio di Monterotondo
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