Anime tiepide

Il Vaticano di fronte alla Shoah

By (author) Nina Valbousquet Translated by Annalisa Comes

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Extent: 384 pages

Publisher: Viella – libreria editrice

Series: La storia. Temi

Language: Italian

Paperback (Published)

(September 2026)

ISBN: 9791257010362

Price: $40.00

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L’apertura eccezionale degli archivi del pontificato di Pio XII (1939-1958) nel 2020 non ha posto fine alle polemiche sul silenzio del papa di fronte alle atrocità naziste.

Ma cosa rivelano queste nuove fonti? Cosa apportano alla nostra comprensione della Shoah, della Seconda guerra mondiale e del potere religioso? Ci consentono forse di cogliere più profondamente le oscillazioni – tra carità e pregiudizio – del Vaticano di fronte alle persecuzioni antiebraiche?

Questo volume restituisce le motivazioni, le riflessioni e i dilemmi delle persone coinvolte in questa storia, le loro parole ma anche i loro silenzi, superando un approccio più “tradizionale” incentrato tutto sul papa e sulla diplomazia; e mette in luce le implicazioni politiche, umanitarie, religiose e culturali delle scelte della Santa Sede ricollocandole nel lungo periodo delle relazioni tra la Chiesa e gli ebrei, al fine di valutare il peso di una cultura plurisecolare di ostilità nelle risposte del Vaticano alle persecuzioni antisemite, prima e durante la guerra, ma anche dopo la Shoah.

Dando voce ai protagonisti e alle vittime delle persecuzioni, in particolare alle famiglie miste ebraico-cristiane, Nina Valbousquet si interroga più in generale sul senso della religione di fronte al genocidio e sulla capacità delle nostre società civili di rispondere alle violenze di massa.

  • Introduzione
  • I. Ebrei e «cattolici non ariani» (1938‑1941)
    • 1. Antigiudaismo cristiano e persecuzioni
      • 1. L’insegnamento del disprezzo
      • 2. La Chiesa e l’antisemitismo: una condanna impossibile?
    • 2. Aiutare i «cattolici non ariani»
      • 1. Difesa delle famiglie miste
      • 2. Soccorrere i profughi «indesiderati»
    • 3. Il rifugio brasiliano (1939-1941)
      • 1. Visti per «cattolici non ariani»
      • 2. Un viaggio transatlantico: il miraggio brasiliano
  • II. Aiuto e silenzio. Il Vaticano e il genocidio (1941-1944)
    • 4. Diplomazia e persecuzioni
      • 1. Di fronte alle persecuzioni antiebraiche durante la guerra nazista
      • 2. Il Vaticano e l’antisemitismo di Vichy
    • 5. Internati, dispersi e deportati
      • 1. «Tra gli indicibili orrori di questa guerra»: naufraghi e dispersi
      • 2. Nei campi di internamento
      • 3. In fuga dalle persecuzioni: richieste di aiuto al Vaticano
    • 6. Voci e silenzi di fronte al genocidio
      • 1. «Olocausti sistematici»: fonti vaticane del genocidio
      • 2. In Francia e nei Paesi Bassi si rompe il silenzio
    • 7. «Il Santo Padre ha fatto, fa e farà da sé»: le riserve del Vaticano
      • 1. Le esitanti risposte del papa
      • 2. «Salvateli!». Testimonianze della catastrofe
    • 8. Roma «città aperta» (1943-1944)
      • 1. L’occupazione tedesca e i rastrellamenti «fin sotto le finestre del papa»
      • 2. «Troppa gente non ariana in Vaticano»: l’ambivalenza degli aiuti
    • 9. Una lenta liberazione (1944-1945)
      • 1. Tra occupazione e liberazione: il destino degli ebrei deportati
      • 2. Accanimento fino al 1945: la fase finale e tragica della Shoah
  • III. Dopo la Shoah
    • 10. Una scarsa consapevolezza della Shoah
      • 1. Dopo l’orrore: scoperta e amnesia
      • 2. «Non è nelle abitudini degli ebrei soffrire»: di fronte ai sopravvissuti
      • 3. Il ritorno dei bambini ebrei
    • 11. «In nome dell’universale carità»? Giustizia del dopoguerra
      • 1. L’opposizione del Vaticano alla giustizia alleata e alla denazificazione
      • 2. Reti di esfiltrazione a Roma
    • 12. Tenaci pregiudizi
      • 1. Preoccupazioni teologiche dopo il genocidio
      • 2. L’impossibile condanna dell’antisemitismo
  • Conclusioni
  • Fonti e bibliografia
  • Indice dei nomi e dei luoghi
  • By (author) Nina Valbousquet
  • Translated by Annalisa Comes