Tropici del dolore
Uno studio sulla narrativa contemporanea e il lutto
By (author) Luca Chiurchiù
Paperback (Published)
(March 2026)
ISBN: 9791257010034
Price: $29.00
On back order
Come si scrive di un addio? Come si fa a fare di questo addio letteratura? A quali parole ricorre chi alle parole ha dedicato la vita, e con esse ha cercato di comprenderla e rappresentarla, quando viene chiamato a misurarsi con la morte dell’altro e col lutto, esperienze dinanzi alle quali sarebbe opportuno soltanto il silenzio? Possono, poi, queste parole offrire conforto, diventare un mezzo d’elaborazione e una cura per la sofferenza propria e degli altri?
Sono alcune delle domande che guidano questo studio, nel quale vengono messi a confronto testi non finzionali sul dolore della perdita: i testi della letteratura del distacco, internazionale e italiana. Didion e Calandrone, Auster e Trevi, Ernaux e Voltolini, Barthes e Magrelli, e molti altri autori ancora: gli stessi dubbi segnano le loro pagine, quasi fossero quelle di un unico, grande libro del dolore.
- Introduzione
- Capitolo primo
- 1. Da lontano, questioni preliminari
- 2. Il paradosso del testimone
- 3. Letteratura come compensazione
- 4. Il lutto come quasi nostra morte
- 5. Canzonieri in morte
- Capitolo secondo
- 1. Letteratura come elaborazione dell’assenza
- 2. Assenza come crisi della presenza
- 3. Il libro del distacco come rito
- 4. L’assenza, dunque: la notte, il reale
- 5. Il mutismo di Orfeo: il punto di insorgenza
- 6. Assenza come origine
- 7. Letteratura come farmaco
- 8. Scrittura del sé, scrittura contro il trauma
- 9. Il paradigma del coming out
- 10. Il genere del distacco: il memoir
- 11. Farmaco come veleno
- 12. Della specificità letteraria di certe scritture del distacco
- Capitolo terzo
- 1. Il doppio lutto
- 2. La parola spezzata
- 3. L’infandum
- 4. L’uso della fotografia
- 5. Contro il letterario
- 6. La parola fine
- Capitolo quarto
- 1. Senza trauma?
- 2. Letteratura italiana del distacco
- 3. Ricordi di morti
- 4. Un tentativo di periodizzazione
- 5. Due dittici del distacco: Angelo Ferracuti e Maria Grazia Calandrone
- 6. Per una temporanea salvezza: Nicola Gardini e Lanfranco Caminiti
- 7. Lutti complicati: Antonella Lattanzi, Matteo B. Bianchi e Giulia Scomazzon
- 8. Raggiungere un certo punto: Dario Voltolini e Valerio Magrelli
- 9. «Un mezzo singolarmente buono per evocare i morti»: Emanuele Trevi
- 10. Conclusione
- Bibliografia
- Indice dei nomi
- By (author) Luca Chiurchiù
