Mercanti di piante

Invenzioni e mode nella rivoluzione dei vivai

By (author) Silvia Fogliato

Book cover: Mercanti di piante

Extent: 252 pages

Publisher: Viella – libreria editrice

Series: Altrimondi

Language: Italian

Paperback (Published)

(April 2026)

ISBN: 9791257011185

Price: $30.00

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Il radicale modificarsi delle relazioni che intratteniamo con le piante, specie quelle ornamentali – che da rari oggetti da collezione per pochi diventano presenze familiari nei giardini e nelle case – è parte significativa della più ampia trasformazione che in età moderna interessa il rapporto tra uomo e natura.

Il volume racconta il processo che, tra fine Seicento e inizio Novecento, vede affermarsi in Europa il ruolo centrale dei vivai commerciali: nella scoperta e nell’introduzione di piante da altri mondi, nella loro acclimatazione e diffusione e, al tempo stesso, nello sforzo di sistematizzazione scientifica e nell’invenzione di nuovi ibridi.

Imprese commerciali e assieme protagonisti dell’innovazione orticola, i vivai – che spesso operano per via di dinastie, grandi ibridatori e instancabili cercatori di piante – concorrono in misura determinante al diffondersi della botanica e del giardino, fino al dilagare dell’orticoltura come moda sociale.

  • Prologo. Dal collezionismo alle piante da giardino: origini e funzioni dei vivai
  • 1. I primi vivai commerciali nell’area londinese
    • Il primo grande vivaio: Brompton Park, Kensington; La Società dei giardinieri; La diffusione delle piante americane: Fulham e Mile End; Il mitico vivaio The Vineyard.
  • 2. La più grande serra del mondo: Loddiges di Hackney
    • Conrad Loddiges I, il fondatore; La grande serra di Hackney e «The Botanical Cabinet»; La rivoluzionaria cassetta del dottor Ward; Loddiges e i raccoglitori della Horticultural Society; Raccoglitori freelance; I viaggi cinesi di Robert Fortune; Le orchidee di Loddiges e gli ultimi anni di un grande vivaio.
  • 3. La rivoluzione della rosa
    • Nuove varietà per nuovi pubblici: i precursori; Protagonisti della rosomanie di inizio Ottocento; Vibert e il labirinto della classificazione; Laffay e le ibride perpetue; Lione nuova capitale della rosa, p. 101; La nascita delle rose moderne.
  • 4. Il caso belga: il successo del vivaismo industriale
    • La Société d’Agriculture et de Botanique de Gand; Lo stabilimento Jacob-Makoy di Liegi; Le spedizioni in Sudamerica dell’Établissement géographique de Bruxelles; La spedizione di Van Houtte in Brasile; Un trio di naturalisti belgi (e lussemburghesi) in Sudamerica; Lo stabilimento De Jonghe e la privatizzazione della raccolta botanica; Le camelie dei Verschaffelt; Louis Van Houtte, genio dell’orticoltura industriale; Le orchidee di Jean Linden.
  • 5. La famiglia Veitch e l’epopea dei cacciatori di piante
    • Dalle piante per i parchi alle esotiche da collezione; Un salto di qualità: la prima spedizione di William Lobb; Nepenthes, orchidee azzurre, sequoie e altre avventure; Da Exeter a Chelsea, Londra; James Veitch and Sons: un’organizzazione industriale; Nuove mete e una schiera di cacciatori di piante; L’ultima stagione di casa Veitch.
  • 6. Innovazione e ricerca scientifica: i Vilmorin
    • Dall’ancien régime alla rivoluzione: madri e padri fondatori; Philippe André de Vilmorin lo sperimentatore; Louis de Vilmorin lo scienziato; Henry de Vilmorin il pragmatico; Maurice de Vilmorin e i missionari raccoglitori in Cina; Le iris di Philippe de Vilmorin.
  • 7. Un vivaio “italiano” tra Savoia e Italia: i Burdin
    • La nascita del vivaio Burdin a Chambéry; L’espansione a Torino, 1822-1843; La crisi della sericoltura e il tramonto dell’impresa Burdin, 1843-1879.
  • Qualche considerazione conclusiva
  • Elenco delle illustrazioni
  • Bibliografia
  • Indice dei nomi
  • Indice dei nomi delle piante
  • By (author) Silvia Fogliato