Per non havere cosa alcuna al mundo

Poverta e disciplina della carita fra stato sabaudo e ducato sforzesco

by Matteo Moro

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Extent: 336 pages

Publisher: Viella – libreria editrice

Series: I libri di Viella

Language: Italian

Paperback (Published)

(July 2025)

ISBN: 9791257010201

Price: $40.00

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Nell’Italia quattrocentesca dei principati il tema della poverta e ben presente nell’orizzonte dei governanti. Ragioni di ordine pubblico e di natura sociale ed economica spingono le amministrazioni cittadine cosi come le autorita centrali a un costante sforzo di disciplinamento dei meccanismi di elargizione della carita. Il fenomeno e stato indagato per l’area di confine tra stato sabaudo e ducato sforzesco, e calato nell’agire concreto di una serie di centri urbani di antica e vitale tradizione comunale: emerge un ritratto inedito della societa tardomedievale, vista attraverso il filtro opaco ed emotivamente connotato dei bisogni e delle fragilita, e con al centro, per una volta nel ruolo di protagonisti, uomini e donne consapevoli di non havere cosa alcuna al mundo.

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  • Introduzione: storiografia, fonti e metodologia di studio
  • I. Interventi istituzionali in favore dei poveri e dei luoghi pii caritativo-assistenziali
    • 1. Poverta e fiscalita
      • 1. I marginali e il sistema tributario nel tardo Medioevo: disciplina, questioni e considerazioni sui tassi di poverta fiscale
      • 2. Poverta ed esenzioni fiscali
    • 2. Sussidi e istituti pubblici in favore della poverta
      • 1. Sovvenzioni annonarie e sanitarie
      • 2. Per una giustizia piu ""equa"" verso i piu deboli: l'avvocato dei poveri, la procedura sommaria, la grazia del principe e le elemosine giudiziarie
      • 3. Gli aiuti alle donne e all'infanzia abbandonata: dal baliatico all'adozione
      • 4. Il soccorso caritatevole in favore di altre categorie di soggetti deboli
    • 3. La carita istituzionalizzata
      • 1. Le confrarie
      • 2. Enti caritatevoli ed elemosinieri privati di origine laica ed ecclesiastica
      • 3. La rete ospedaliera quattrocentesca tra prospettive di riforma ed esigenze di razionalizzazione
    • 4. L'interazione tra sussidiarieta verticale e orizzontale: cenni sul sistema della carita privata
  • II. L'identikit del povero
    • 5. Storie di uomini e di poverta
      • 1. Ufficiali ducali e funzionari pubblici tra poverta congiunturale e vicende personali
      • 2. Tra fame e miseria: vita e drammi quotidiani all'interno delle guarnigioni sforzesche del Piemonte orientale
      • 3. Dazieri ed esattori ridotti sul lastrico
      • 4. Poveri preti
      • 5. Il giurista indigente: Bartolomeo Caccia di Novara
      • 6. L'ebreo convertito
    • 6. Uomini, poverta e criminalita
      • 1. Rubare per vivere
      • 2. Il bigamo sempliciotto
      • 3. Sperare in un futuro migliore: il ""tesoro"" di Cavaglio d'Agogna
      • 4. Poverta e costi dell'apparato giudiziario
    • 7. Donne, minori e poverta
      • 1. La vedova del condottiero: Isabella Attendolo e l'incendio di Pozzolo Formigaro
      • 2. Le vedove dei castellani: Margherita Cortesi da Cotignola ed Elisabetta Tizzoni
      • 3. Donne maltrattate e madri premurose
      • 4. Indigenza, marginalita e criminalita femminile
      • 5. Gli orfani e la poverta
    • 8. Profilazione, analisi statistica e lessico della poverta: il case-study vercellese 245
  • Conclusioni
  • Tabelle e grafici
  • Fonti e bibliografia
  • Indice dei nomi di persona
  • Indice dei nomi di luogo

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  • By (author) Matteo Moro