Io non ero mai uscita la sera da sola
Storie di artiste e di critiche nel secondo Novecento italiano
By (author) Laura Iamurri
Negli ultimi decenni, gli studi femministi hanno trasformato profondamente le discipline umanistiche, ridefinendo canoni e prospettive.
Questo volume mostra l’impatto del pensiero femminista sulla storia dell’arte, con un focus sulla figura rivoluzionaria di Carla Lonzi e di artiste come Carla Accardi, Marcia Hafif, Giosetta Fioroni, Cloti Ricciardi ed Elisa Montessori. L’autrice delinea un percorso che intreccia critica, arte e militanza, indagando le relazioni tra generazioni di studiose e il loro contributo alla ridefinizione del panorama culturale.
Uno studio che celebra la forza del pensiero femminista e la sua capacità di trasformare la storia dell’arte, offrendo uno sguardo su un movimento che ha rivoluzionato il modo di intendere l’autorialità e la cultura.
- Introduzione
- Parte I. Carla Lonzi, la critica, il femminismo
- 1. «Questa sera spedisco Tapié». Marisa Volpi e la pittura contemporanea, 1957
- 2. Questioni di genere e generazioni nel mondo dell’arte. Carla Lonzi, Autoritratto e le nuove pratiche critiche
- 3. Da Interviste a 12 pittori a Autoritratto. Preistoria di un libro rivoluzionario
- 4. Sulla soglia. Carla Lonzi, la fine della critica d’arte e gli inizi del femminismo
- Intermezzo. Una critica e un’artista
- Dimenticare, mettersi in salvo. Accardi, Lonzi e le asperità del femminismo
- Parte II. Artiste a Roma tra ricerca artistica e militanza politica
- 1. L’amica americana. Marcia Hafif a Roma, 1961-1969
- 2. «Così non rimane alla pittura, probabilmente, / che attraversare le stanze della morte». Giosetta Fioroni, Galleria L’Indiano, Firenze 1970
- 3. Corpo, spazio, scrittura e femminismo nell’opera di Cloti Ricciardi, 1968-1975
- 4. «L’arte passa, la vita è quella che rimane». Elisa Montessori, un passo avanti e due di lato
- Bibliografia
- Indice dei nomi
- By (author) Laura Iamurri
